Le hanno fatto bere una droga sciolta
nella birra per poi portarla nell’appartamento dove è stata
stuprata e derubata da una donna
nigeriana. È successo sabato notte alla discoteca Matisse di
Milano.
Commento di b25: Credo sia superfluo sottolineare che la violentatrice era una LESBICA ossia, una donna OMOSESSUALE. L'omosessuale "orgoglioso di esserlo" finisce con l'abusare degli altri quando le situazioni lo favoriscono precisamente perchè la sua psiche è MALATA. Se non ci sono limiti FERREI il gay si sente "libero" di aprofittarsi della persona da cui è attirato. La psiche dell'omosessuale è già deviata in partenza giacchè le sue attrazioni sessuali sono "contro natura" quindi PERVERSE.
La perversione è tutto ciò che si muove "contro natura" ossia contro l'ordine naturale delle cose.
Nella strategia il gay (omosessuale attivista e orgoglioso di esserlo) si comporta esattamente come il PEDOFILO. Il pedofilo sceglie i bambini per due motivi: il primo perchè sono simbolo della purezza, dell'innocenza. Il secondo perchè sono indifesi. Ma se vi è una situazione in cui si può rendere indifesa la vittima, anche il gay ne approfitta perchè non riesce a controllare questa sua ossessione nell'appartenere quella persona abusando di lei. Questo perchè il gay così come il pedeofilo, agisce in modo infido e codardo.
Tutti questi aspetti (e ce ne sono una "caterva") fanno parte del gruppo delle PERVERSIONI che sono estremamente PERICOLOSE proprio perchè il perverso si approfitta della debolezza altrui per abusare della persona in modo TOTALE, quindi dal punto di vista sessuale, psichico e anche spirituale. Alla fine, il perverso non fa più distinzione di sesso ma sì gode della sofferenza altrui e della situazione d'impotenza della sua vittima. L'omosessualità è uno dei primi livelli della perversione psichica e fisica.